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Di addetto stampa (del 18/05/2010 @ 12:21:09, in Interviste, linkato 32 volte)

Qualità e tradizione
per un’azienda in costante ascesa

Gentile Mauro, come nasce la vostra attività?

“La nostra è una storia di 25 anni: siamo partiti come azienda produttrice di macchine e accessori per l’intero comparto della ristorazione, attraverso la creazione di un bacino clienti molto vasto in tutta Italia. Da circa tre anni abbiamo deciso anche di aprire locali con vari marchi - Golocity, Paleocity e altri ancora - e attualmente abbiamo 4 locali aperti e 5 in fase di apertura”.

Dal punto di vista dei possibili affiliati, quali pregi riconosce alla sua azienda?

“Siamo veri produttori di macchine e alimenti da sempre. La nostra formula si basa su una partnership, una società mista, fra affiliato e azienda madre. Vi è quindi l’interesse diretto da parte dell’azienda che l’attività vada bene e cresca nel tempo. Questo rappresenta una garanzia, accanto al fatto che non sono previste né fee d’ingresso né royalties”.

Come è nato il progetto di aprire dei locali?

“Prima di compiere questo passo abbiamo atteso molto tempo, in primis per completare la gamma di prodotti offerti che spazia dal caffè, alla pizza, gelato, piadina fino alla vera “grattachecca” romana, preparata secondo tradizione”.

Quali sono i principali format di affiliazione?

“Abbiamo circa 13 format e marchi che possono essere anche integrati fra di loro: una scelta molto vasta con cui cerchiamo di soddisfare tutte le esigenze dei nostri affiliati. Le nostre formule includono anche la modalità “corner” che può trovare spazio all’interno di locali già esistenti”.

Quali obiettivi vi siete posti per il prossimo futuro? Quali novità vi attendono?

“Entro il 2010 daremo vita a due nuove società: la prima gestirà i locali in compartecipazione e curerà interamente la logistica, con conseguenti vantaggi in termini di costi per l’intera struttura. I contatti diretti con i fornitori permetteranno infatti di accorciare la filiera. La seconda società verrà utilizzata per finanziare direttamente le attività, senza la necessità di doversi rivolgere all’esterno”.

www.okfranchising.it

 

Midas, il franchising finanziario
e del credito
in continua evoluzione

Gentile dottor Piersanti, come nasce la sua azienda?

“La Midas è nata nel 1991 e per sette anni ha svolto solamente la funzione di mediatore creditizio per le agenzie immobiliari Piersanti Franchising. Nel 1998 giunsero spontaneamente le prime richieste di affiliazione alla Midas. All’inizio le nostre agenzie mediavano prevalentemente mutui per la rete immobiliare Piersanti. La svolta vera è arrivata nel 2005, quando sono uscito dal ruolo di amministratore delegato del gruppo Frimm e ho deciso di lanciare pienamente il brand Midas nel mondo creditizio finanziario”.

Quali sono le tappe raggiunte dal franchising Midas nel corso di questi ultimi anni?

“Nel giro di circa tre anni siamo passati da una decina di affiliati alla punta massima di 280 unità registrata nell’ottobre 2008. Questo grazie a formule light di franchising, alla libertà di disdire il contratto e ad una serie di prodotti molto performanti legati al prestito personale. Alla fine del 2008 anche la Midas, come tutto il mondo creditizio, è stata investita dallo tsunami finanziario mondiale. Ciò ha comportato la perdita di circa metà degli affiliati ma fortunatamente siamo riusciti a contenere la situazione, grazie anche alla nostra politica di multiprodotti a 360°. Oggi spaziamo dai mutui ai prestiti, dalle cessioni ai leasing, alle fidejussioni, fino al noleggio auto e attrezzature di ufficio a lungo termine, anticipo fatture e finanza agevolata per l’impresa. Il messaggio forte che abbiamo voluto ribadire nell’ultimo anno e mezzo di attività è che dovevamo toglierci dal grembo felice dell’abitudine di quel prodotto che rappresentava il core-business, per fare un po’ di tutto: la parola d’ordine è diventata la diversificazione dell’offerta”.

Sappiamo che la vostra azienda attraversa una fase di importante riassetto. Quali sono le principali novità che dobbiamo attenderci nei prossimi mesi?

“In virtù dell’imminente cambio di legge che regolerà i mediatori creditizi e gli agenti in attività finanziaria, la Midas ha presentato un piano industriale triennale che suddividerà la rete in due parti. La prima rimarrà la “vecchia” Midas franchising Srl, con la strategia di spingere il brand “Midas Point” che sarà un corner franchising all’interno di una serie di attività correlate con il mondo creditizio: assicuratori, centri CAF, commercialisti e così via. Va detto che per venire incontro alle esigenze delle banche e delle finanziarie, a partire dal 1° Maggio 2010 la Midas ha tolto la possibilità alla Rete di caricare direttamente le pratiche: queste transiteranno esclusivamente attraverso i back-office della Direzione e delle 35 agenzie dirette che andremo ad aprire nell’arco dell’anno. La Midas Finanziaria Spa, ex art. 106 T.U.B., creerà inoltre una rete agenziale di monomandatari. L’obiettivo finale del piano industriale al 31 dicembre 2012 è quello di formare una rete composta da 35 filiali dirette nelle maggiori città italiane, 200 agenti capo-area Midas, 400 Midas Point e 4.000 aderenti al circuito Prestifor. Al raggiungimento degli obiettivi è prevista la cessione parziale della società ad una banca “amica” e l’inizio della procedura per la quotazione in Borsa nel 2013”.

Contatta direttamente il franchising creditizio Midas
www.okfranchising.it

 

Competitività, esperienza e redditività:
con il franchising LBM Italia si diventa grandi

Gentile dottor Cusumano, come nasce il franchising LBM Italia?

“La nostra azienda si occupa con successo della vendita all’ingrosso di prodotti legati alla telefonia mobile e alle piccole tecnologie.
Il progetto franchising è nato nel 2009 ed è orientato all’apertura di negozi LBM grazie alla forza della nostra esperienza e al supporto che siamo in grado di offrire. L’impegno del nostro titolare ha dato il là ad un modello che permette a chiunque voglia mettersi in proprio, di poter usufruire di un supporto di rete solido e conveniente”.

Quali sono i passaggi salienti della storia del franchising LBM?

“Il titolare di LBM Italia e la squadra dei suoi collaboratori provengono da un’esperienza ventennale nel campo dell’elettronica. Partiti da piccole attività, grazie a impegno e competenza hanno creato la LBM che oggi è tra i leader nazionali nella distribuzione all’ingrosso di elettronica e telefonia mobile”.

Qual è il grado di sviluppo raggiunto dalla LBM Italia e quali sono gli obiettivi per il prossimo futuro?

“Attualmente stiamo gestendo numerose richieste per prossime aperture. Alcuni contratti di affiliazione sono stati già sottoscritti e di questi, quattro sono già attivi ed altri partiranno a breve. L’obiettivo è di avere almeno quattro punti vendita per ogni regione entro la fine del 2010 e uno per provincia entro la fine del 2011”.

A livello di sviluppo, siete più orientati su alcune zone d’Italia (o estere) piuttosto di altre?

“No. Stiamo solo attenti a dimensionare i bacini di utenza in modo da poter tutelare il nostro affiliato. Ovvio che nei casi in cui non siamo in grado di garantire una sufficiente redditività, in quanto l’aspirante affiliato si trova in bacini “poveri di target”, non diamo l’ok per l’apertura. L’obiettivo deve essere la redditività futura e non l’apertura in sè”.

Quali sono i principali servizi offerti che il franchising LBM offre ai propri affiliati?

“Assistenza pre-apertura che si realizza attraverso studi di fattibilità, aspetti burocratici e analisi della concorrenza locale. Inoltre un’adeguata formazione pre e post-apertura, un magazzino sempre disponibile alla pronta consegna e l’esperienza che guida costantemente l’affiliato nella scelta dei prodotti da esporre. Infine non dobbiamo dimenticare il nostro efficiente software gestionale per la gestione degli ordini”.

Quali sono le condizioni di affiliazione? Esistono più format?

“Le condizioni per affiliarsi al franchising LBM Italia sono la disponibilità del bacino di utenza e un investimento iniziale di 9.900 euro. Il format standard è costituito da un punto vendita di almeno 25 mq, studiato per avere il miglior rapporto fra investimento e ritorni futuri. In determinati bacini valutiamo comunque la possibilità di creare punti vendita più grandi”.

Quali caratteristiche deve possedere un affiliato - tipo al franchising LBM Italia?

“È importante avere passione per il mondo dell’elettronica, Intraprendenza e voglia di mettersi alla prova. Non serve alcuna esperienza precedente o specifica: il compito di trasferire il know-how spetta a noi e lo eseguiamo con grande cura e attenzione”.

Quali sono a suo giudizio i tre pregi principali del franchising LBM Italia?

“Sono diversi i pregi del modello di franchising di LBM Italia ma forse i più importanti sono competitività, esperienza e redditività”.

Contatta direttamente il franchising LBM Italia
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C’è soddisfazione per l’andamento del Roma Expo Franchising 2010. L’ottava edizione della fiera, organizzata dalla Federazione Italiana Franchising, dalla Confesercenti della Provincia di Roma e dal Gruppo Publimedia, ha fornito buone risposte ai numerosi marchi presenti e al pubblico intervenuto dal 16 al 18 aprile 2010 all’interno del padiglione numero 12 della Nuova Fiera di Roma.
Il nostro portale www.okfranchising.it - presente con il proprio stand in qualità di media-partner dell’evento - ha colto in pieno l’occasione per stringere nuove relazioni e consolidare quelle già esistenti con le principali aziende italiane del franchising e con l’organizzazione stessa della fiera. Attraverso i propri strumenti, OkFranchising.it ha infatti operato attivamente anche per accrescere la visibilità del Roma Expo Franchising sul web.
Il bilancio ufficiale stilato dall’organizzazione della fiera presenta numeri positivi, al pari dell’intero settore dell’affiliazione commerciale che in questi ultimi anni ha saputo fronteggiare la crisi, grazie all’elevata capacità di innovazione e alla prontezza nel rispondere alle richieste avanzate dal mercato. Accanto alle oltre 10.000 presenze registrate dagli organizzatori del REF, è importante ricordare l’intensa attività formativa organizzata presso l’area-convegni. Se da un lato il Roma Expo Franchising 2010 ha saputo creare occasioni di business, dall’altro ha operato per la diffusione della cultura del franchising ad ogni livello.
L’appuntamento è quindi per la prossima edizione del REF che si terrà dal 15 al 17 aprile 2011 sempre nei padiglioni della Nuova Fiera di Roma.

 
Di addetto stampa (del 14/04/2010 @ 11:04:05, in Interviste, linkato 49 volte)

“Leader Mobile, la prima rete franchising di servizi di marketing e comunicazione attraverso il cellulare”

Claudio Ippolito, come prima cosa, ci tiene a ribadire le motivazioni che sono alla base del franchising Leader Mobile.

“La società non è nata dalla volontà di fare business, ma, come spesso accade in casi di aziende che fanno parlare di sé, dalla nostra passione e dalla ricerca di una soluzione ad un reale problema”.

I fondatori di Leader Mobile, Roberto Calculli e Claudio Ippolito, da sempre appassionati di tecnologie, nel 1999 dirigevano una società operante nel settore finanziario, la cui forza di vendita contava circa 400 persone.

“Ogni volta che dovevano informare la nostra rete di vendita rispetto a qualsiasi novità - ricorda Ippolito - si rendeva necessaria l’attivazione di una macchina organizzativa veramente pesante. Così quando scoprimmo che una società olandese aveva realizzato un dispositivo che permetteva di inviare 50 sms al minuto, capimmo di aver trovato la soluzione ai nostri problemi. Oggi le piattaforme Leader Mobile di sms ne inviano milioni, esattamente 80 l’anno, per circa 20.000 clienti in Italia e di strada ne stiamo facendo tanta”.

L’anno corrente, il 2010, sta segnando una svolta nella storia del franchising Leader Mobile, grazie ad alcune novità molto importanti.

“Il brevetto internazionale Fidelity Point - spiega Claudio Ippolito - rappresenta la prima raccolta punti sul cellulare, arricchita da premi prestigiosi. Con Fidelity Point stiamo creando un circuito di attività convenzionate presso le quali sono in distribuzione i punti. L’altra novità di grande rilievo è l’approvazione da parte del Ministero delle Attività Produttive, attraverso il programma “Industria 1015”, di un progetto di rilancio delle imprese italiane e piena valorizzazione e tutela del Made in Italy e dell’intera offerta nazionale”.

Leader Mobile si appresta così a vivere un 2010 ricco di grandi impegni e soddisfazioni per tutta la rete di affiliati che sono coinvolti pienamente nei progetti della società.

“Se tutto andrà secondo i piani, già prima di fine anno si potranno vedere i frutti di questo impegno e i nostri affiliati, che stanno collaborando attivamente, ne trarranno grandi benefici”, conclude Claudio Ippolito.

Claudio Ippolito, fondatore del franchising Leader Mobile

Contatta direttamente il franchising Leader Mobile
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La scuola del futuro è in franchising

Gentile signora Puddu, come nasce l’idea di aprire un franchising di scuole private?
“L’idea di creare una rete in franchising di scuole private Baby School 100 è nata circa dieci anni fa, quando la nostra struttura ha conseguito la Certificazione di Qualità. La convinzione che il modello Baby School potesse essere replicabile è nata proprio dai nostri formatori che hanno dedicato grande attenzione sia all’ aspetto didattico, sia all’organizzazione gestionale e imprenditoriale dell’attività.
In questa ottica, prima di dare il via alle affiliazioni al marchio Baby School, abbiamo seguito anche un percorso formativo specifico relativo al franchising e alle sue dinamiche. Questo percorso ci ha portato nel 2006 a sottoscrivere il primo contratto di affiliazione”.

Qual è il grado di sviluppo che avete raggiunto? Quali invece i vostri tratti distintivi?
“Attualmente la nostra rete è composta da due strutture affiliate in Sardegna e tre in fase di apertura: a Monopoli (Bari), Capaci (Palermo) e Ostia Lido (Roma). La nostra peculiarità sta nell’elevata qualità del progetto educativo Baby School 100, orientato alla soddisfazione dei bambini e delle loro famiglie. Incentriamo i nostri sforzi sui contenuti formativi, sul servizio, sul sistema organizzativo della scuola: il tutto finalizzato all’ottenimento della qualità del prodotto formativo e dell’efficienza della struttura che lo fornisce”.

Come si concretizza il supporto che siete in grado di offrire agli affiliati Baby Schol 100?
“Agli affiliati offriamo un costante affiancamento nella valutazione delle strutture da destinare all’attività, oltre ad una formazione di tipo imprenditoriale nonché una formazione specifica per gli operatori che poi dovranno concretamente svolgere il lavoro a contatto con i bambini e i genitori. Nell’ambito della consulenza gestionale, offriamo anche un supporto importante con protocolli d’intesa che abbiamo attivato con istituti di credito, consorzi fidi e banche, dando la possibilità ai nostri affiliati di accedere più agevolmente al finanziamento dello start-up.
Per aprire una scuola privata Baby School 100 servono circa 60-70 mila euro se vi è uno stabile già esistente e predisposto ad ospitare le attività. Il nostro supporto all’affiliato riguarda anche l’elaborazione iniziale di un piano previsionale economico, al fine di verificare la sostenibilità della spesa”.

Quali requisiti è necessario possedere per aprire una scuola Baby School 100?
“Per entrare nel settore delle scuole private, e quindi affiliarsi al franchising Baby School 100, è importante che vi sia l’attitudine a lavorare per i bambini, con una predisposizione alle tematiche sociali ed educative, oltre ad una formazione di base sul mondo della scuola. Serve inoltre un innato spirito imprenditoriale.
Le scuole private, inoltre, devono rispondere a requisiti che vengono sanciti dalle Indicazioni Nazionali del M.I.U.R. e da ciascuna Regione italiana. Normalmente per aprire una scuola Baby School 100 serve uno spazio che va dai 280 - 300 mq in su. L’età dei bambini è compresa fra i 3 mesi e i 10 anni”.

In conclusione, un messaggio per il pubblico di OkFranchising.
“Oltre a valutare la possibilità di affiliarvi al nostro franchising, vi invitiamo ad informarci se avete a disposizione locali adatti alle attività di Baby School 100. La qualità dei nostri servizi fa sì che vi siano molte persone interessate ad entrare a far parte del nostro franchising. L’esigenza di spazi adeguati è quindi forte e
rappresenta un aspetto fondamentale per dar vita ad una scuola Baby School 100”.

Contatta direttamente il franchising scuole private Baby School 100
www.okfranchising.it

 
Di addetto stampa (del 22/03/2010 @ 12:00:14, in Editoriale, linkato 46 volte)

Con il passare del tempo emerge sempre di più il valore di Facebook - il più famoso social-network della Rete - per dare visibilità e nuovi spazi alla propria attività commerciale e imprenditoriale. Facebook non rappresenta una semplice vetrina pubblicitaria per i propri prodotti/servizi, ma basa il suo funzionamento sull’interazione con e fra gli utenti, attraverso la creazione di un profilo aziendale o di un “gruppo” a cui poter aderire.
L’apertura di una pagina aziendale su Facebook non sostituisce comunque l’esigenza di un sito web aziendale vero e proprio: i due strumenti possono anzi dialogare fra loro. Perché Facebook possa costituire un’opportunità, è necessario l’impegno da parte dell’azienda nell’aggiornare ed inserire contenuti (meglio se innovativi e curiosi), mai in modo insistente o invasivo: nei social-network gli utenti sono immersi in uno scambio continuo di informazioni ed è più importante e produttivo entrare in sintonia con loro, piuttosto che bombardarli di pubblicità.

www.okfranchising.it

 

Punto Fotovoltaico, un franchising moderno
e dal futuro “luminoso”

Gentile Roberto, quali sono i passi salienti della storia di Punto Fotovoltaico?

“L’azienda è nata nel 1985 e sin dall’inizio si è occupata di climatizzazione. Dal 2005 abbiamo introdotto il fotovoltaico fra i nostri servizi e nel 2007 è iniziato il lancio del progetto Punto Fotovoltaico. Ad oggi abbiamo 4 negozi diretti, 25 in franchising, 5 megawatt installati, 300 impianti realizzati, una rete nazionale di installatori autorizzati a supporto dei negozi e i nostri affiliati possono contare su una formazione e un supporto che gli consentono di erogare da subito il servizio.
La nostra offerta consiste prevalentemente negli impianti fotovoltaici “chiavi in mano”, anche se dal 2010 tutti i negozi Punto Fotovoltaico forniscono anche impianti solari termici, minieolici, pompe di calore e interventi per l’efficienza energetica”.

Quali sono gli aspetti principali riguardanti la formula di affiliazione al franchising Punto Fotovoltaico?

“In questo momento abbiamo un’unica formula di affiliazione con le seguenti caratteristiche: il negozio deve essere situato in una zona di buona visibilità, di dimensioni non inferiori ai 50 mq e con almeno due vetrine. Non esiste una fee d’ingresso e il costo complessivo, fra allestimento e formazione, varia dai 20 ai 25mila euro. C’è una royalty sul fatturato e non è previsto alcun contributo per la pubblicità a livello nazionale.
Ovviamente la zona assegnata è in esclusiva e l’azienda garantisce una formazione ed un’assistenza continue, sul piano legislativo, tecnico e commerciale. Infine non abbiamo vincoli commerciali: forniamo i prodotti alla clientela grazie a degli accordi-quadro con i produttori che ci permettono di saltare tutti i passaggi della filiera, con conseguente vantaggio competitivo”.

Come è strutturata la formazione che siete in grado di garantire agli affiliati Punto Fotovoltaico?

“Oltre ad un’adeguata formazione iniziale, organizziamo conference call settimanali per condividere con tutti gli affiliati i vari aggiornamenti tecnici e le “best practice” di ogni negozio Punto Fotovoltaico. Per noi è fondamentale condividere, comunicare, aggiornarci su tutto ciò che accade all’interno del network, sottolineando in particolare gli aspetti virtuosi da cui i nostri affiliati possono trarre vantaggio”.

Quali sono in definitiva i principali pregi del franchising Punto Fotovoltaico?

“La visibilità di un marchio conosciuto a livello nazionale, il supporto tecnico e commerciale da parte di un’azienda che sta sul mercato da 25 anni e che fa impianti fotovoltaici da 6 anni. Infine la grande importanza data alla formazione grazie alla quale anche persone senza esperienza specifica, possono diventare professionisti dell’energia rinnovabile”.

Quali prospettive intravede per il mercato delle energie rinnovabili?

“Vedo un futuro a 360 gradi, caratterizzato non solo dall’affermazione del fotovoltaico, che attualmente costituisce il servizio di punta, ma anche dal successo dei servizi per il risparmio energetico come coibentazioni, caldaie ad alto rendimento e basse emissioni, pompe di calore, solare termico, serramenti e molto altro ancora”.

In conclusione, quali caratteristiche deve possedere un affiliato Punto Fotovoltaico?

“Deve essere un tecnico commerciale dotato di intraprendenza, precisione e capacità di interpretare correttamente le situazioni. Deve inoltre possedere un buon senso di organizzazione e soprattutto capacità di fare “networking”: gestire professionisti, organizzare eventi e, più in generale, contribuire alla sua crescita personale e dell’intera rete attraverso una costante opera di comunicazione e condivisione”.

 
Di addetto stampa (del 09/03/2010 @ 10:13:23, in I nostri servizi, linkato 58 volte)

Da oggi le aziende di OkFranchising che sviluppano le proprie attività in più ambiti, possono essere incluse contemporaneamente in due o più categorie merceologiche. Tale modifica, attuata dallo staff informatico di OkFranchising, consente ai franchisor di essere più visibili e più facilmente rintracciabili dal pubblico interessato ad investire nell’affiliazione commerciale.
Alcune aziende si sono già avvalse di questa opportunità, ad esempio attraverso l’inserimento contemporaneo nelle categorie “giocattoli” e “abbigliamento bambino” oppure “servizi alle aziende” e “servizi alberghieri”. Tale scelta produce vantaggi concreti anche nel posizionamento di OkFranchising su motori di ricerca come Google: se si cercano infatti le parole “franchising” e la categoria merceologica a cui si è interessati (ad es. “franchising fotografia”, “franchising servizi immobiliari” etc.), il nostro portale compare in prima pagina.

 

“Prestigio, qualità e trasparenza:
le certezze del franchising Foppapedretti - L’Albero delle Idee”

Gentile dottor Capitanio, com’è iniziata l’avventura di Foppapedretti - L’Albero delle Idee nel settore del franchising?

“Nel 2005, come TMT Italia, abbiamo iniziato a lavorare sullo studio di fattibilità per lo sviluppo in franchising del marchio L’Albero delle Idee. Dopo i riscontri positivi, a fine 2007 è partito lo sviluppo della rete con l’apertura del primo negozio a Roma. Ad oggi possiamo contare su sette affiliati al franchising Foppapedretti - L’Albero delle Idee”.

Nel progettare l’apertura di un nuovo punto vendita, quali sono i fattori che tenete in maggiore considerazione?

“Oltre alle qualità dell’affiliato, diamo molta importanza alla zona in cui si andrà ad aprire il punto vendita. Foppapedretti è tradizionalmente ben distribuita sul territorio italiano e prima di dare il nulla-osta all’apertura, valutiamo con attenzione l’idoneità dell’area individuata dal punto di vista dell’utenza, della distribuzione e della concorrenza. Il nostro bacino minimo è di 100mila abitanti”.

Quali sono i format di affiliazione al franchising L’Albero delle Idee?

"Il nostro format standard è rappresentativo di tutte le linee dell’azienda: casa, bambino, giardino e Lazzari (azienda del gruppo Foppapedretti, ndr). In caso di città più piccole o in particolari situazioni, prevediamo un format più limitato, con la sola “casa” (comprensivo anche del marchio Lazzari dedicato agli accessori-casa)".

Parlando di servizi agli affiliati, cosa vi distingue dagli altri franchisor del settore?

“Senz’altro la possibilità per i nostri affiliati di utilizzare il marchio Foppapedretti - L’Albero delle Idee. Inoltre curiamo molto lo stile, l’immagine e la riconoscibilità dei nostri negozi. Un altro elemento di differenza è senz’altro il rapporto diretto che si instaura fra azienda e affiliati, che conduce ad una maggiore velocità di riassortimento e approvigionamento dei materiali e quindi ad una minore quantità di stock da tenere presso il proprio punto vendita.
Non possiamo poi dimenticare l’impegno in termini di formazione e assistenza continuativa, così come gli investimenti pubblicitari che consentono ai nostri marchi, in primis L’Albero delle Idee, di apparire sui principali media nazionali e di farsi conoscere e apprezzare da un pubblico molto vasto”.

Quali caratteristiche deve possedere l’affiliato-tipo al franchising L’Albero delle Idee?

“Non cerchiamo necessariamente persone con esperienze precedenti o già operanti nel settore del commercio. Ciò che conta è avere una predisposizione per questo tipo di attività. Nel tempo abbiamo aperto punti vendita anche con soggetti che hanno scelto di differenziare la propria attività, dedicandosi ad un negozio monomarca. Ma non si tratta di una caratteristica specifica e imprescindibile”.

In conclusione, dottor Capitanio, quali sono a suo giudizio i pregi principali del franchising Foppapedretti - L’Albero delle Idee?

“L’importanza del marchio e quello dei prodotti, originali e creativi, noti alle famiglie italiane per il livello di qualità e la grande versatilità. Il rapporto personale che si instaura fra azienda e affiliati che, grazie alla esclusiva tipologia del negozio, diventano veri e propri “referenti” dell’azienda nel territorio in cui operano.
Infine la grande trasparenza che ci caratterizza: ai nostri affiliati non imponiamo alcun obbligo di acquisto né di altro tipo e il nostro interesse primario è sviluppare la vendita di prodotti Foppapedretti - L’Albero delle Idee. Non intendiamo guadagnare “sui” nostri affiliati, bensì grazie a loro e ad una rete di vendita che ogni giorno diventa più forte”.

 
Di addetto stampa (del 09/02/2010 @ 12:52:49, in I nostri servizi, linkato 87 volte)

All’interno del nostro portale www.okfranchising.it esiste una sezione “WikiFranchising” in cui sono presenti i termini più ricorrenti nell’universo del franchising, corredati da una spiegazione semplice ed esaustiva. Queste definizioni - in perfetto stile Wiki - possono essere aggiornate e modificate dagli utenti stessi che vogliono collaborare alla costruzione e allo sviluppo dei contenuti del glossario.
Il concetto di “Wiki”, legato anche alla celebre enciclopedia on-line Wikipedia, rimanda infatti a siti-web che vengono aggiornati dagli stessi utilizzatori e i cui contenuti sono costruiti in maniera collettiva dalle persone interessate. Lo scopo è di condividere, scambiare, immagazzinare e ottimizzare la conoscenza in modo collaborativo.
Quando all’interno delle descrizioni delle aziende presenti su OkFranchising ricorrono termini come franchising, affiliazione, fee d’ingresso, royalty etc., provvediamo a “linkarli” alle definizioni del nostro “WikiFranchising”, per diffondere la cultura del franchising presso i nostri utenti e offrire un valido supporto conoscitivo a chi vuole avvicinarsi al mondo dell’affiliazione commerciale.

 
Di addetto stampa (del 03/02/2010 @ 11:03:18, in Interviste, linkato 145 volte)

“Gli affiliati al centro di tutto”

Gentile Sauro, qual è lo stato attuale della rete in franchising FotoDigitalDiscount?
“Attualmente abbiamo circa 150 punti vendita operativi e ben 40 in prossima apertura, i cui contratti sono stati già sottoscritti. Le tendenziali di crescita del nostro franchising sono molto importanti, anche nella proiezione del 2010. Per lo sviluppo puntiamo su forti investimenti di comunicazione e su alcuni centri pilota attraverso cui veicoliamo il brand. In Italia siamo presenti in tutte le regioni ma esistono numerosi spazi per uno sviluppo ancora più capillare”.

Quali sono i principali pregi che vi vengono riconosciuti dai vostri affiliati?
“Attraverso FotoDigitalDiscount gli affiliati hanno la possibilità di esprimere le proprie capacità e professionalità. Oltre alle prospettive di guadagno e di creazione di un futuro, aspetti certamente importanti, i nostri affiliati trovano in Fotodigitaldiscount spazi per un ruolo attivo e propositivo nel proprio lavoro. Un altro pregio risiede nella dinamicità e vastità della nostra offerta: ormai non si parla più di fotografia, ma di immagine a 360 gradi. Prodotti informatici, stampe su ogni supporto e prezzi assolutamente concorrenziali: offriamo un ventaglio di servizi molto ampio e apprezzato”.

In cosa si realizza il vostro supporto agli affiliati alla catena in franchising FotoDigitalDiscount?
“Se da un lato poniamo gli affiliati in condizione di esprimere le proprie inclinazioni e capacità, dall’altro operiamo costantemente per una loro crescita professionale e commerciale. Oltre a fornire tutte le informazioni utili in tempo reale, anche riguardanti la vasta gamma di prodotti in vendita, attuiamo un valido supporto in fase di start-up. I neo-affiliati hanno la possibilità di seguire un corso presso la nostra sede di Roma e di effettuare un periodo di affiancamento nel punto vendita FotoDigitalDiscount a loro più vicino. In tal modo si entra subito nella realtà del lavoro e si fa esperienza “sul campo”.
Per promuovere il marchio, inoltre, puntiamo su campagne pubblicitarie sia su media di mass-market che su media settoriali. Il nostro portale internet, inoltre, sta crescendo in maniera significativa, convogliando sui nostri affiliati nuove opportunità di crescita del business”.

 
Di addetto stampa (del 15/01/2010 @ 10:46:42, in Interviste, linkato 102 volte)

Il miglior artigianato italiano,
sceglie il franchising

Gentile Antonio, quali sono i passaggi principali della storia della vostra azienda e quindi del franchising Rollo & Co.?

“La nostra attività calzaturiera è nata nel 2000, siamo quindi un’azienda giovane. Nel 2006 abbiamo avviato lo sviluppo in franchising, effettuando delle prove che hanno ottenuto buone risposte di mercato. Contiamo di realizzare proprio nel 2010 una forte crescita della nostra rete di affiliati, attraverso lo sviluppo dei tanti contatti e richieste che abbiamo ricevuto. Già in questo mese di gennaio concluderemo accordi in tal senso”.

Quali sono i punti di forza della vostra attività imprenditoriale?

“Come materia prima, usiamo esclusivamente la pelle. Inoltre vendiamo i nostri prodotti a prezzi contenuti e non chiediamo nulla ai nostri affiliati, se non serietà e correttezza. L’invenduto ce lo riprendiamo come reso e non prevediamo né fee d’ingresso, né royalties. Il nostro obiettivo è di creare un gruppo coeso e solido, non quello di fare soldi con gli affiliati”.

Dalle sue parole emerge una forte disponibilità verso gli affiliati Rollo & Co.

“Certamente, vogliamo dare vita ad un gruppo capace di cooperare al proprio interno, in cui le persone si mettano a disposizione l’una dell’altra. Non è necessario avere esperienza di settore: se c’è, tanto meglio. I nostri prodotti rappresentano il migliore artigianato nazionale, fatto di materiali calzabili, senza l’utilizzo di mastici né materie sintetiche”.

Qual è lo stato attuale della vostra rete? Che obiettivi vi siete posti per il prossimo futuro?

“Attualmente abbiamo due negozi aziendali e “corner” in diversi negozi. Quest’ultimi vorremmo però toglierli, per dare l’esclusiva dei nostri prodotti proprio agli affiliati Rollo & Co. Le vendite, nonostante il periodo di crisi, stanno andando molto bene e questo trend ci consentirà di crescere ancora, insieme ai nostri affiliati. Gli obiettivi riguardano lo sviluppo in Italia e all’estero: siamo certi di avere le carte in regola per poter realizzare una crescita solida e duratura”.

 
Di addetto stampa (del 09/01/2010 @ 11:34:26, in I nostri servizi, linkato 166 volte)

Si tratta di piccole modifiche ma molto significative, attuate dal nostro Staff Informatico per agevolare ulteriormente gli utenti del portale nella richiesta di informazioni e nel lasciare il proprio contatto alle aziende di www.okfranchising.it
L'ultima novità, applicata alle singole News aziendali, consente agli utenti di richiedere informazioni e visionare la Descrizione dell’attività in modo diretto e con un semplice click:

 
Di addetto stampa (del 30/12/2009 @ 17:55:45, in Editoriale, linkato 99 volte)

Dal mese di ottobre 2009, anche www.okfranchising.it ha la propria pagina all’interno di Facebook, il popolare social network. Oltre a pubblicare contenuti riguardanti le proprie attività e iniziative, OkFranchising attraverso Facebook vuole dare più visibilità alle aziende presenti nel portale.
Ultime notizie, interviste e tutti i contenuti riguardanti le aziende di OkFranchising, vengono pubblicati quotidianamente all’interno di Facebook e raggiungono un numero sempre più vasto di persone e in particolare il pubblico interessato ad investire nell’affiliazione commerciale. Invitiamo pertanto tutte le aziende a visitare la nostra pagina di Facebook e a divulgarne i contenuti, per dare ancora più spazio alle vostre idee.